Piacere, sono Ilaria
Prima ancora che diventasse il mio lavoro, la fotografia era già il mio modo di fermare nel tempo le persone, i momenti e tutte quelle piccole emozioni che altrimenti rischiano di scivolare via. Poi, un passo alla volta, ho capito che non era più soltanto una passione: era ciò a cui volevo dedicare tutta me stessa.
“Non ti vendo un servizio fotografico:
ti aiuto a conservare le tue emozioni più belle.”
La mia storia
Per molti anni ho fatto volontariato a contatto con bambini piccoli. Stare con loro mi ha insegnato qualcosa che ancora oggi porto in ogni servizio: i bambini non si comandano, si ascoltano. Hanno i loro tempi, il loro carattere e giornate in cui basta avere un po’ più di pazienza.
Nel frattempo la fotografia era già una grande passione, anche se la mia vita professionale sembrava andare in tutt’altra direzione. Per 7 anni ho lavorato come segretaria in uno studio legale, mentre studiavo Fotografia e Comunicazione Visiva alla scuola APAB di Firenze.
Lavoravo, studiavo e continuavo a fotografare. Finché ho capito che quella passione non poteva più rimanere soltanto qualcosa da fare nel tempo libero.
2018-2026
Nel 2018 ho aperto il mio primo studio fotografico a Livorno.
Era uno spazio piccolo, molto diverso dall’Atelier di oggi, ma è stato fondamentale: lì ho iniziato davvero a capire quale fotografa volevo diventare e quali persone volevo fotografare.
Dopo due anni, nel 2020, mi sono trasferita nell’Atelier in cui lavoro ancora oggi. Da quel momento ho fatto una scelta precisa: dedicarmi esclusivamente alla fotografia di gravidanza, neonati, bambini e famiglie.
Non volevo essere una fotografa che fotografava un po’ di tutto. Volevo conoscere profondamente questo mondo, specializzarmi e costruire intorno alle famiglie un modo di lavorare tutto mio.
Il mio stile
Il mio stile di oggi non è nato tutto insieme. L’ho cercato per anni.
Le mie prime fotografie erano molto più colorate, con fondali scuri, marroni e neri, scenografie e tanti accessori. Ho sperimentato moltissimo, ed è stato proprio questo a permettermi di capire, poco alla volta, cosa mi rappresentava davvero e cosa invece no.
Intorno al 2020-2021 ho iniziato a togliere. Meno colori, meno elementi, più tonalità neutre: beige, bianco, colori naturali. Poi, tra il 2023 e il 2024, mi sono resa conto di una cosa molto semplice: le fotografie in cui mi riconoscevo di più erano quelle bianche.
Erano luminose, pulite, piene di vita. Non avevano bisogno di grandi scenografie perché davanti alla mia macchina fotografica avevo già tutto ciò che mi serviva: le persone.
Da allora il bianco è diventato la mia firma. Oggi qualcuno mi conosce proprio come «la fotografa del bianco», e credo che non ci sia definizione che mi rappresenti meglio.
Il mio stile oggi
Oggi scelgo il bianco, la luce morbida e pochi elementi, perché nulla deve togliere attenzione a voi, ai vostri gesti e alle vostre emozioni.
Non cerco la fotografia che segue la moda del momento, ma immagini semplici, luminose ed eleganti, che possano stare naturalmente nella vostra casa oggi e continuare a sembrarvi belle tra dieci, venti o trent’anni.
Per me il bianco non significa togliere personalità. Significa togliere tutto ciò che non serve, per lasciare spazio a quello che conta davvero.
Qualcosa di me
Gatti
Ho 3 gatti
E sì, sono ufficialmente parte della famiglia.
Tatuaggi
Ho più di 10 tatuaggi
E probabilmente non saranno gli ultimi.
Pizza
Potrei mangiare la pizza tutte le sere
Senza stancarmi. Mai.
Mare
Il mio posto preferito al mare è sopra un materassino
Possibilmente mentre dormo al sole.
Memoria
Ho una memoria stranissima
Magari non ricordo cosa ho fatto ieri, ma ricordo i nomi dei bambini che ho fotografato anche anni fa.
Chiacchiere
Sono una grande chiacchierona
Quindi se durante il servizio hai paura di sentirti in imbarazzo davanti alla macchina fotografica, probabilmente dopo dieci minuti staremo già parlando di tutt’altro.
Conosciamoci
Se senti che il mio modo di fotografare ti somiglia, possiamo conoscerci prima del servizio. Ti racconterò come lavoro, potrai farmi tutte le domande che vuoi e capiremo insieme quale servizio è più adatto alla tua famiglia.
Domande frequenti